giovedì 14 febbraio 2008

Vin Santo

Il mosto del nuovo Vin Santo è stato messo nei caratelli, con la madre, una settimana fa e continua, dispettosamente e armoniosamente, a fermentare (cioè, come si dice qui, "bolle"!!). Ancora un paio di settimane e anche luva dellOcchio di Pernice potrà essere, delicatamente, torchiata. Un rito che si ripete ogni anno, che mi fa star bene. Come  questaria tiepida, senza vento, che annuncia primavera; come la voglia di mettere primule e viole nei vasi e di riordinare oggetti e pensieri.
susanna

mercoledì 6 febbraio 2008

RICOMINCIO DA QUI....

In questi mesi, travolta e sconvolta dal dolore e dai cambiamenti, ho trovato la forza di andare avanti. Sento ogni giorno di più che il mio piccolo Mondo di..Vino ha poco a che vedere con il mondo del vino.  Ma sono contenta di quello che sto facendo e di come lo sto facendo. Mi crogiolo nelle mie incertezze e nelle piccole spavalderie da produttrice di vini.  Poco mi importa della bassezza (anche di statura) di molti "colleghi", dei loro stupidi tentativi di farmi passare la voglia di fare questo lavoro.

A volte mi domando dove riesco a trovare tutta questa energia ( a dire il vero se lo domandano in tanti...) , che mi permette ogni giorno di alzarmi e di mettere in fila le centinaia di cose da fare,  di combattere e affrontare la mole di casini che la perdita del mio fratellone ha comportato.  La domanda rimane lì, senza risposta.... ma il lavoro procede!

Forse il segreto è che nel mio  Mondo di..Vino cè ancora spazio per lallegria, la passione (magari ingenua, ma vera) e la convinzione che questo è proprio un bel mestiere!

Ricomincio da qui, dunque, da questo diario che sta accompagnando da ben quattro anni il mio cammino tra vigneti e cantina, tra profumi e dolori, tra incertezze e conquiste....

susanna



lunedì 24 dicembre 2007

Lascio che questi giorni scivolino via così, senza fermarmi troppo a pensare.


E auguro a tutti voi, amici cari, un Natale sereno.


Un abbraccio,


susanna


lunedì 8 ottobre 2007


Eccoci qua, io e Giorgio davanti alla botte 14, solo pochi giorni prima....ci ho messo un bel pò prima di trovare il coraggio di aprire il file con tutti gli scatti che ci aveva fatto il nostro amico Luca Rinaldini.

domenica 23 settembre 2007

MONDO DI..VINO E MONDO DIVINO.....


In questi mesi senza Giorgio, pur travolta da mille cose da fare, mi sono trovata spesso a pensare a quel giorno di alcuni anni fa, dopo che il babbo Arnaldo ci aveva lasciati, quando decisi di chiudere con il lavoro che amavo tanto e di tornare qui sul Colle Poliziano ad aiutare il mio fratellone a portare avanti la tradizione di famiglia. Era stata, o almeno mi era sembrata, una scelta coraggiosa, un pò folle, per una come me che "pasteggiava" ad acqua! Mai e poi mai avrei pensato di trovarmi sola a proseguire il cammino. Ci vorranno tanti anni prima che i figli di Giorgio, i miei adorati nipoti, possano  venire a dividere con me il timone.


Penso al babbo e  a Giorgio, ai nostri Mondi  così vicini e così lontani allo stesso tempo: al loro Mondo Divino (mi piace immaginarlo così)  lontano dalle piccole cose quotidiane,  lontano dal dolore, dalle delusioni, dalle sfide di ogni giorno, dai rancori, dai soldi e dalla miseria umana.


Il mio Mondo di..Vino, così terreno, fatto di pane e fiele, di amore per la famiglia, di passione per questo lavoro; fatto di sfide quotidiane, di conquiste e delusioni, fatto di vino.


Non sono più astemia: ho assaggiato, degustato, confrontato, discusso e bevuto il vino da tutte le botti. Ho preso confidenza con ognuna di loro, aiutata da amiche e amici preziosi. Lunico a non essere felice è il fegato, ma anche lui, a poco a poco, si sta abituando a questo nuovo modo di essere, di vivere.


Non riesco ad accettare che Giorgio non sia più qui con me. Stordirmi di lavoro non basta, ma lui e il babbo  vivono in ogni bottiglia di vino e questo mi dà una forza incredibile. Le botti, la cantina, il vino sono tutto quel che resta della mia famiglia, dei loro sogni, dei nostri sogni: niente e nessuno mi farà cambiare idea.


La vendemmia è cominciata, il profumo di mosto, come tutte le cose nuove, mette allegria, voglia di fare. Domani andrò a fare lo scelto per il Vin santo e per  l Occhio di pernice. A fine mese ripartirò con i miei viaggi, le fiere,le degustazioni.  Ho poco tempo per me, ma per ora va bene così.


Il tempo, dicono, aiuta.