LO SCELTO PER IL VIN SANTO E LOCCHIO DI PERNICE
E una di quelle giornate in cui vorrei tanto che il babbo Arnaldo fosse qui. Non piove, per fortuna, e le degustazioni in programma per oggi sono finite , E tempo di andare a segnare i grappoli di prugnolo (a fare lo "scelto", come si dice) per locchio di pernice., che saranno raccolti, tempo permettendo, prima dellinizio della vendemmia
Ho duemila dubbi che mi passano per la testa: vorrei usare solo i grappoli della vigna nuova, quella che è entrata in piena produzione lo scorso anno, ma forse è più giusto fare un mix tra la vecchia vigna e questa.. ho paura di sbagliare....Ma mi devo togliere lo sfizio di sperimentare e capire...e penso che la cosa migliore sarà quella di fare lappassimento in cannicci divisi e poi, a febbraio, deciderò!!!
Al CANTASTORIE, intanto, si fanno grandi scorpacciate di mele. Ce ne sono tante, di tutti i tipi. Troppe per i miei gusti e non ne posso più. Lho cucinate e propinate in tutti i modi anche agli ospiti. ho fatto crostate, torte modello Nonna Papera (manca Ciccio che se ne rubi qualcuna!!), purè da accompagnare con il capocollo di maiale con le susine, le ho cotte in forno con lo zucchero sopra (che si è caramellato e mi sono ustionata un dito per vedere se erano cotte!!). Una soluzione ce lavrei (cioè quella di usarle come improbabili proiettili contro i cacciatori che si appostano ( e non potrebbero) intorno alla proprietà alla ricerca disperata di qualche disperato fagiano), ma ho paura delle rappresaglie.....