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venerdì 22 gennaio 2010

UN GIORNO IN CANTINA

Se da domani potessi avere 48 ore al giorno, forse, mi potrei rilassare un pò. Spesso mi sento dire che sono fortunata a vivere qui sul Colle Poliziano, a fare un lavoro così interessante e ...senza stress. Ma vuoi mettere??


Già, ma vuoi mettere???questa è la mia giornata tipo:


Sveglia alle 6.30, 5 minuti per trovare il coraggio di uscire dal letto, uno per scendere le scale, 15 per bagno e doccia, 5 per vestirmi ,10 per la colazione ( lunico momento a cui non so rinunciare: spremuta darance e pane tostato con un pò dolio...) il tutto accompagnato  dal riepilogo mentale di quel che dovrò fare nellarco della giornata, 2 minuti di coccole ai gatti e sono pronta per uscire. Temperatura esterna meno 5, quindi 6 minuti per far sciogliere il ghiaccio sui vetri della macchina e poter partire verso la cantina: se non cè traffico, se ho la fortuna di non trovare un trattore, ci metto 15 minuti che utlilizzo telefonando per tormentare la tipografia supplicandoli di consegnarmi le etichette o per sollecitare la  consegna delle bottiglie o per una telefonata allavvocato (arriverà il giorno in cui potrò farne a meno) che 9 volte su dieci non risponde.


Parcheggio e lascio le mie cose nel mini ufficio (largo un metro e mezzo e lungo tre) ricavato nel magazzino difronte alla cantina, accendo il pc, apro la casella di posta, faccio scorrere lelenco delle mail senza leggerle e inizio a lavorare: cè il vino da campionare, quello da imbottigliare, quello da spedire, quello da assaggiare. Ci sono i registri di cantina da controllare e aggiornare. Gli importatori da contattare, i listini da inviare. Un nutrito numero di solleciti di pagamento da far partire.  Le mail , lasciate in evidenza, a cui rispondere. I viaggi e le degustazioni, la prenotazione dei voli e degli alberghi.


E sera, ho fame perchè non ho avuto il tempo di farlo durante la giornata. Prendo la macchina e torno a casa. Approfitto del viaggio per chiamare gli amici. Per fortuna cè Massimo che ha preprato la cena, due parole con lui tra un boccone e laltro. Provo a guardare un film o a leggere qualche pagina di un libro prima di crollare.


MondodiVino??? bah!!!