venerdì 22 dicembre 2006

L’assenza da questo blog è stata più lunga del solito.


Sarebbero davvero tante le cose da raccontare, perché tante sono le cose che sono successe in questi due mesi. Sono rientrata da pochi giorni dall’ultimo viaggio, dal Lussemburgo.


Ma oggi non ho voglia di parlare di vino, ma di Natale,del profumo di Natale che arriva dalla mia cucina, dove sto preparando il lauto, tradizionale, pranzo del 25 dicembre.


C’è un velo di farina ovunque, sulla tavola, sui pavimenti: ho “chiuso” centinaia di cappelletti.


C’è profumo di miele, mandorle, cannella e noci:ho preparato cavallucci e ricciarelli.


La galantina di pollo si sta raffreddando, schiacciata dal peso di una pentolona piena d’acqua


Alessandro, mio nipote, sta ripetendo la cantilena che tutti noi, babbo compreso,abbiamo recitato davanti al presepe il giorno di natale, come voleva la nonna agnese. Quest’anno sarà il suo turno….


E’ la stessa da cent’anni, non è bella, ma ad ascoltarla mi fa sentire tutto il calore, la semplicità, la gioia, la tenerezza che ha accompagnato la mia infanzia!


tutti vanno alla capanna per vedere cosa c’è


c’è un bambino che fa la nanna


tra le braccia della mamma


se c’avessi un vestitino


un vestitino gli darei


un vestitino non ce l’ho


e un bacetto gli darò”




Buon Natale a tutti e un baciodiVino....


susanna



sabato 11 novembre 2006

ovunque si trovi il tuo spirito divino, tanti auguri babbo arnaldo!


martedì 7 novembre 2006

Nel mio Mondo diVino tutto va...divinamente!!!

Sono di nuovo in partenza, questa volta volerò ad Atene e poi da lì mi sposterò in Belgio, ad Anversa e poi a Bruxelles... Questa parte dellanno è sempre così frenetica. A dire il vero devo ancora capire quale mese non lo è!!  Giro come una trottola e passo camaleonticamente da una degustazione alle prove dello spettacolo, dal frantoio alla vinsantaia...


Sono stata in piedi fino alluna di notte, insieme a Giorgio e allo zio, ad aspettare "lolio novo". Non potevo perdermi quel momento. Il profumo dellolio, la voglia di assaggiarlo, i conti per capire quanto hanno reso le olive.... 10,90..non male.  E un olio meraviglioso, con un leggero profumo di carciofo, ma decisamente delicato e fruttato, verde intenso. Da anni non ricordavo un sapore così buono.. Lho bevuto e poi non ho resistito alla tentazione di inzupparci un pezzo di pane...


Sono successe tante cose in queste ultime settimane, tutte positive. Piccole cose, ma che mi hanno dato una grande carica e una spinta in più ad andare avanti su questa strada....


Sono pronta per limbarco, il prossimo post sarà da Atene


Un bacio diVino a tutti i miei amici!!!


sabato 30 settembre 2006

Oggi vorrei che il mio blog si chiamasse così.... "Mosto diVino". 




Le sensazioni che provo oggi di fronte ad una vasca di mosto profumato, sono così diverse da quelle sognanti e infantili di tanti, tanti anni fa. Curiosa, passavo le sere in cantina a seguire  tutte le operazioni che il babbo e il  nonno facevano. Ero sempre in mezzo ai piedi e la mia presenza, spesso, era fastidiosa perchè si dovevano preoccupare di me. Come resistere alla tentazione di toccare quel liquido colorato, spumeggiante, dolce, sporcarsi le manine, la camicia fino al gomito e  imbrattarsi la bocca nel tentativo di mangiare  qualche chicco ancora intero preso di nascosto dalla tina? Inginocchiarsi di fronte ad una cassa piena duva e decidere  che era un gioco troppo divertente quello di strizzare i grappoli con le mani? provare a salire i pioli di una scala di legno nel tentativo, quasi sempre disastroso, di vedere  quello che succedeva da lassù? Pestavano luva, diraspata, con dei bastoni di legno dentro i tini, e poi la buttavano dentro le botti.  Andavano avanti fino a tardi, erano allegri, ridevano, canticchiavano, ogni tanto arrivava un amico, un conoscente e si fermava a fare due chiacchiere, a curiosare un pò.Cera sempre  qualche aneddoto nuovo da raccontare sulle peripezie di qualche poliziano, cera la voglia di stare insieme, di ritrovarsi e la cantina, allora come ora in centro storico, era un bel punto di ritrovo. E io stavo lì ad ascoltarli, a guardare, a fantasticare. E qualche volta succedeva che mi accoccolavo in un angolino e mi addormentavo, tutta sporca e appiccisosa di  mosto diVino.....




Oggi le mani le sporco ancora, non so resistere a quel richiamo, ma è tutto così diverso. Non siamo una cantina allavanguardia, ma  anche qui tutto è meccanizzato e asettico, almeno in questa prima fase. Ci si preoccupa di fare analisi, si parla di grado zuccherino, polifenoli, acidità...temperatura in vasca... rimontaggi e.... non cè tempo per gli aneddoti...e, qualche volta ,anche lallegria è misurata!!


mercoledì 27 settembre 2006

Dopo il nuvolo, torna sempre il sereno.




Scontato, banale, ma vero.... E questo non vale solo per il mio umore, ma soprattutto per il lavoro di questi giorni. La pioggia di lunedì non ha fatto danni. La temperatura si è mantenuta alta e  il vento ha asciugato in fretta lumidità che si era creata.... Il grado zuccherino è già molto alto, luva  è piacevole da mangiare..ci siamo....domani si vendemmia!! Già sento il profumo del mosto...non resisterò alla tentazione infantile di berne un pò, ma anche di toccarlo e impiastricciarmi di porpora le mani...




Essere astemi e parlare di vino  è meglio che essere ridondanti, gonfi e umidicci come le parole che sono uscite dalla bocca di qualcuno, qualche giorno fa.  Il professionismo non si giudica mai da un tesserino di categoria, ma dalle capacità, dallamore, passione e umiltà che si mette nel fare qualcosa.  E dallonestà.....  Prima di scrivere o dar fiato alla bocca, a quel qualcuno, farebbe tanto bene guardarsi allo specchio e mettersi a dieta.