mercoledì 12 ottobre 2005

ASSESORE AL TRAFFICO, CHE PENSA SOLO AI PROPRI TRAFFICI.....


Nel mio Mondo di..Vino, purtroppo ci si imbatte anche in persone ignoranti e stupide che provano a nascondere dietro false motivazioni interessi personali, danneggiando produttori, commercianti e agenzie di Montepulciano.


Come? Pochi giorni, senza avvertire nessuno, senza interpellare i diretti interessati, salta fuori un bel divieto di transito per i bus turistici per raggiungere la parte alta del centro storico. Le motivazioni che vengono addotte soo le più disparate, a seconda dellufficio interpellato. Motivi di sicurezza stradale, mancato incasso da parte del comune di parcheggio ecc.


Risultato: agenzie turistiche e guide da tre giorni non accompagnano nessun turista sul colle poliziano: impossibile da visitare.


Questa la lettera inviata al Sindaco,pubblicata dalla stampa locale , firmata da 70 operatori a cui si sono poi aggiunte associazioni di categoria


I sottoscritti cittadini, esercenti, commercianti e produttori con punto vendita nella parte alta di Montepulciano vogliono porre all’attenzione di Codesta Amministrazione i seguenti fatti:

 



nei giorni intorno al 15 settembre u.s., in località “parcheggio 7” e nelle convergenti vie (via dell’Oriolo, via di S.Pietro) è comparsa una cartellonistica stradale che vieta il passaggio, e perciò la fermata per carico e scarico dei passeggeri  ai bus turistici.

 



Questo è per tutti i firmatari un fatto molto grave.

 



Tutti noi abbiamo investito denaro, fatica, idee sul rilancio turistico-commerciale di una parte del Centro Storico che la tradizione e l’orografia vedono gravemente svantaggiata, cioè della parte sommitale  di Via di Voltaia, via dell’Opio, via del Poliziano, Via del Teatro, Via di Collazzi , di Piazza Grande e circonvicinanze.

 



Solo una minima parte di turisti raggiunge a piedi quest’area e se

 



a ciò si andasse ad aggiungere anche la caduta verticale dell’afflusso dei gruppi che fino ad oggi hanno utilizzato come fermata dei loro bus la zona di Porta delle Farine, la nostra scommessa, il nostro impegno sarebbero ineluttabilmente perduti.

 



E la nostra sconfitta, com’è ovvio, non riguarderebbe solo noi, ma la prospettiva stessa del turismo poliziano.

 



La Toscana, da qualche anno a questa parte sta registrando un notevole calo di presenze e siamo certi che in questo momento, non paghi la politica di penalizzare organizzativamente ed economicamente  i gruppi di stranieri che arrivano nella nostra Città, così come è già successo in paesi della nostra Provincia (es. San Gimignano). Molte agenzie e guide, infatti, allarmate da questa prospettiva si sono già attivate per dirottare ad altre mete turistiche, in concorrenza con quella poliziana, i gruppi di visitatori già prenotati da tempo per il 2006.

 



Invitiamo perciò  Codesta Amministrazione a rivedere questa idea di vietare l’accesso ai bus turistici, risolvendo diversamente eventuali difficoltà nel traffico in corrispondenza del parcheggio n.7- Porta delle Farine e ci rendiamo disponibili ad un incontro per valutare insieme possibili soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti noi.

 




I maligni (ma come dice un noto senatore: a malignare si pecca, ma ci si prende sempre) sostengono che questo signore lo abbia fatto perchè avrà degli introiti personali dai parcheggi che, non andranno al Comune ma alla società che gestisce i parcheggi; altri ritengono che il negozoio della moglie avrebbe dei benefici se i bus parcheggiassero in altro luogo.


Dico: ma ci si può ridurre così? Da una parte vengo premiata per lo sviluppo del turismo del vino, dallaltra mi si vuole impedire di lavorare.


Risposta verbale dellassessore al traffico (quello al turismo, il sindaco e gli altri non si sono fatti vivi): A ME DEL VOSTRO TURISMO CHE VIENE QUI PER BERE UN BICCHIERE DI VINO, NON ME NE FREGA NIENTE.  MONTEPULCIANO NE PUò FARE A MENO.


Volete sapere il gruppo politico del signore e della Giunta???



venerdì 12 agosto 2005

Sono stranamente malinconica.


Forse è la stanchezza o forse questo tempo incerto, da fine estate più che da ferragosto.  Forse è perchè stasera inizieranno le recite del " Bruscello" in Piazza Grande e io non posso non pensare al fatto che tu, babbo, cantiniere e menestrello, non sarai su quel palco a cantare la "buonasera voi giù che ascoltate". Forse è perchè sento correre la mia vita travolta da tutto quello che faccio, senza avere il tempo di viverla. Forse.


lunedì 18 luglio 2005

APERTO PER FERIE!!!


Ce lho fatta: IL CANTASTORIE è aperto. Come la "prima" di unopera, abbiamo lavorato fino allultimo per preparare il debutto: avevo appena sistemato un cesto con la frutta fresca quando sono arrivati i primi clienti. Sono rimasti scioccati dala bellezza del posto, dalla cura con cui ho dipinto, con laiuto della mia amica Prix, le pareti. Rimarranno per due settimane nellappartamento "FIORE DI ROSA". Lo stornello che accompagna la casa è scritto in una mattonella di ceramica alla porta dingresso e in giro per la casa. Sabato arriveranno i primi ospiti per Fior di Giaggiolo (questo stornello, caro babbo, non lho preso dai tuoi, ma in prestito dalla Cavalleria Rusticana!!), poi sarà la volta di Fior di Pesco e Fior di Susino.


Sono stanca morta, avrei bisogno di dormire un anno, ma sono troppo contenta.


domenica 5 giugno 2005

Che fatica star dietro a tutto.....


Si, Bobo ha ragione quando lamenta la mia latitanza!Ma non mi sarei immaginata che sarebbe stato tanto complicato metter su un "semplice" agriturismo. Ho sempre unidea troppo poetica delle cose. Una casa di campagna a cui andavano fatte semplici ristrutturazioni, la possibilità di far vivere la gente in azienda, in una pace e silenzio incredibili, la possibilità di mangiare frutta fresca direttamente dagli alberi, masticare pezzi di cera colmi di miele puro, assistere e/o partecipare a vendemmia, vinificazione, raccolta olive e frangitura, preparazione di marmellate. Invece no, questo è ciò che vogliono perchè tu possa aprire un agriturismo, ma la burocrazia  ti sfinisce. Una marea di fogli e di stronzate che non servono a nulla, imposizioni di sicurezza che sono sicura non vengono rispettate nemmeno negli alberghi più lussuosi. A tutto questo uno deve aggiungere i muratori,gli idraulici e gli elettricisti che ti fanno pensare che forse nella vita hai sbagliato tutto, che quello era il lavoro giusto da fare (prendono cifre da capogiro e poi alle cinque se ne vanno lasciando il finimondo intorno).In tutto questo è successo anche di trovare le basi, perfettamente rotonde, di quelle che, forse,erano tombe etrusche durante gli scavi per la piscina. Tufo liscio, levigato, riempito di ciottoli e terra nei secoli che sono passati. Si è scoperto che la strada, un tempo, si chiamava la via etrusca, che non più tardi di 10 anni fa un trattore è sprofondato dentro una tomba nel campo dei vicini, che durante la guerra la gente del paesino vicino si veniva a rifugiare a 20 metri da casa mia, dentro una strana caverna in tufo con dei sedili,nascosta alla vista da alberi di acacia. Niente di importante per gli archeologi, neachce il fatto, per me assai strano, che le basi ritrovate fossero 3 cerchi perfetti. Tutto questo ha comportato ritardi e la mia ansia è a mille perchè ho le prime prenotazioni dai primi di luglio.


E poi cè la cantina da seguire, un mese di maggio folle in cui siamo risuciti a fare 78 degustazioni con gruppi provenienti da tutto il mondo, vino da vendere, cene con gli amici, gatti da coccolare (e gatte da pelare!!!).


ma sono, nonostante tutto, allegra nel mio mondo di..vino!


giovedì 13 gennaio 2005

 Buon compleanno fratellone!

Tra un listino da inviare, un mail e qualche grattacapo, sto preparando sughi e arrosti, nella piccola cucina accanto allufficio della cantina, per la "zingarata" di stasera. Un appuntamento a cui gli amici del mio fratellone non rinuncerebbero per nessuna cosa al mondo. Solo uomini, un gran voglia di ridere, cantare e ..bere. Domani, come ogni anno, tribunale, ospedale e ufficio delle entrate lavoreranno a ritmo ridotto: avvocati, dottori e direttori non si presenteranno, causa zingarata!

Il profumo del sugo arriva in strada. I passanti si guardano intorno, cercano di capire chi sta cucinando, un leggero languore arriva allo stomaco, far venir voglia di mangiare. Stamattina il fornaio ha venduto più pane e ciaccia (pizza bianca!!) del solito!!

Devo tornare in cucina a girare il sugo nel tegame e dare una controllatina allarista di maiale che cuoce allegramente in forno. Cucinare mi mette di buon umore............