mercoledì 21 luglio 2004

Nel vigneto è tempo di vendemmia verde, quella che qui viene chiamata "sgrappolatura". Certo è un peccato dover togliere tutti quei bei grappoloni, ma si deve fare per avere una produzione di qualità. Il disciplinare della nostra Docg (vino Nobile) stabilisce che la resa per ettaro deve essere di circa 60-65 quintali di uva che daranno sui 40-42 quintali di vino. Ogni pianta deve far crescere un solo grappolo ( che,quando sarà maturo, peserà poco più di un chilo) in cui si concentreranno zuccheri e quantaltro servirà per produrre un vino degno di questo nome.


Ieri il mio spirito di..vino è stato allietato dai madrigali di un coro tedesco, in cantina per una degustazione. Una delizia per le mie orecchie: Marenzio, Monteverdi ed è stata una vera sorpresa quando hanno intonato "la Pastorella" del Poliziano. Anche le botti mi sono sembrate particolarmente sensibili e festose!!


martedì 20 luglio 2004

Mamma Marina.


Il ricordo che ho di mia madre è quello di quando ero bambina. Poi è mancata. Non riesco a vederla come sarebbe ora.Oggi è entrata in cantina una giovane donna mora, con gli occhi blu, il naso importante. Sono rimasta a bocca aperta e con gli occhi spalancati, non riuscivo a parlare. Uguale, uguale alla mamma. Avrà pensato che ero una tipa un pò strana, ma non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso. Sono arrossita, mi sono scusata e le ho spiegato il motivo del mio comportamento.Era come se la mamma si fosse materializzata, così comera ventotto anni fa. Se è vero, come è vero, che nulla succede per caso, che significato avrà?Perchè questa signora ha trascinato il marito nella mia cantina, invece di andare in quella che aveva scelto lui???


giovedì 15 luglio 2004

Quella casa è un sogno, davvero. Ora però devo fare i conti con la realtà: organizzarmi con un mutuo a dovere per poterla acquistare. Il casolare è abitabile e non cè neanche bisogno di imbiancare le pareti. Poi ci sono i due annessi che potrei trasformare in due appartamenti da affittare e cè lo spazio per una piccola piscina che darebbe sui vigneti e su una vista spettacolare del colle poliziano con tanto di tramonto. Lunico dubbio che ho è perchè nessuno sa dellesistenza di questo posto così bello. Ci sarà qualche "inciucio" sotto?? Passo le mie serate a far disegni e planimetrie. Nel frattempo sperimento marmellate nuove e ricette per le cene con i miei amici.


Ieri ho preparato un BRASATO AL VINO NOBILE. La ricetta è semplice: pezzi grossolani e abbondanti di sedano, carota e cipolla, uno spicchio daglio e olio buono (il mio, almeno finchè non assaggio quello di Pianogrillo, resta il migliore!) in una pentola con i bordi alti. Si prende un bel pezzo di girello e si fa arrosolare da tutte le parti. sale e pepe e poi si versano in pentola due bottigle di Nobile (per un girello da 3kg!!) e si fa cuocere coperto, rigirando la carne di tanto in tanto, per due ore. Si fa freddare, si toglie la carne dal tegame e si frulla il sughetto.La carne va tagliata a fette sottili e servita sul piatto di portata con la salsa di vino bollente. Piatto di..vino, di buona compagnia a cui avevo fatto precedere una pasta (saltata con pomodorini precedentemente grigliati con pangrattato, aglio prezzemolo, basilico e origano) e che ho fatto seguire dallassaggio di pecorino di Pienza con un paio di marmellate (ma sarebbe più giusto dire gelatine)che sto mettendo a punto: quella di vinsanto e una di fichi e grappa.


Si, nonostante tutti i miei casini quotidiani, sono felice!!


mercoledì 7 luglio 2004

lunedì 5 luglio 2004

Una breve vacanza, due viaggi di lavoro (uno a Varsavia e laltro a Lussemburgo). Un pò di stanchezza e la tiroide che si è messa a fare i capricci. Passerà.


Cè molta crisi in giro. Ci sono produttori con le cantine piene di vino e ormai manca poco alla prossima vendemmia e anche se ho incrementato le vendite rispetto al 2003,  sentire il malcontento in giro mi spaventa un pochino.Il vino toscano è in crisi, non va più "di moda". Il mercato europeo è alla ricerca di nuovi vini, cioè nuovi posti da visitare, cioè nuove città dove andare in vacanza. In questo momento Sicilia, Puglia e Campania ci stanno schiacciando. Ci sono alcuni vini buoni, gran parte banali (cabernet, sirah e invecchiamento frettoloso e di facile beva in barrique),  prezzi assolutamente molto competitivi e Amministrazioni regionali e provinciali che stanno spndendo cifre da capogiro per la promozione dei loro prodotti.


Ma io ho dalla mia parte: la forza della tradizione, un prodotto di qualità e tanta di voglia di fare. Un pò di crisi fa bene, è il sale della vita e del lavoro, dicevi caro babbo. Hai ragione, io continuo per la mia strada, vado avanti e prima o poi il portone giusto si aprirà!