mercoledì 9 giugno 2004

Si, le zucchine ripiene sono venute proprio bene. Ne mangerei a quintali.Servono zucchine tonde. Si toglie la parte sopra e si svuotano con laiuto di un cucchiaino.Intanto accendere il forno (serve a 180-200°).Soffriggere leggermente un spicchio daglio, intero ma schiacciato, con un cucchiaio dolio, aggiungere la polpa,spezzettata, tolta dalle zucchine, sale e un pizzichino di pepe e cuocere per una decina di minuti. Togliere da l fuoco e togliere lo spicchio daglio e aggiungere carne di vitello macinata, parmigiano grattato, un uovo. Riempire le zucchine con questo impasto, cospargerle sopra di pangrattato.Adagiare le zucchine su una teglia con un pò dolio,un bicchier dacqua in cui si è sciolto un mezzo cucchiaino di dado vegetale (dialbrodo). Infornare per unora e servire tiepide, ma anche fredde sono una meraviglia, magari accompagnate da pomodori gratinati (tagliati a metà e cosparsi di pangrattato, prezzemolo e una puntina daglio -se piace )o da una bella insalata fresca e croccante.


...mè venuta fame!!


Babbo: T V B

martedì 8 giugno 2004

il mio fratellone è tornato tutto contento da Parma. Una serata splendida, Manu e la sua famiglia sono stati ospiti squisiti.Losteria Lo scalocchio, che da sempre è gestita dalla sua famiglia a Castione deBaratti, si è fatta in quattro per organizzare la degustazione.Non ho resistito alla tentazione e ho sboconcellato un pò del loro pane con un pezzo di parmigiano (che definirlo "bono" è davvero poco) che lei mi ha mandato in regalo.  Ora mi piacerebbe sapere se i miei vini sono piaciuti.


Tra mezzora mi metterò ai fornelli, perchè domani è il 9 giugno e io, babbo, preparerò le cose che amavi mangiare in questo periodo:gnocchi di semolino, zucchine ripiene e semifreddo alle fragole. Le stesse cose che mi chiedesti cinque anni fa, le stesse cose che mangiasti la sera dell8 giugno, le stesse cose che vorrei mangiare ancora con te, seduti in giardino, allombra del gelsomino che profuma laria di giugno. Non sarò triste, prometto, metterò la tovaglia più colorata e aprirò una bottiglia del tuo Rosso dArnaldo annata 95. Mi manchi tanto, non passa un giorno senza che io ti nomini o pensi.


E mi piace pensarti nei panni di cantastorie, menestrello DiVino, anche dove sei ora, mentre canti le gesta di chissà qual cavaliere e aspetterò la fine, sempre uguale, che accompagnava i tuoi racconti: forse è poca la gioia, troppo il pianto, ma è la vita che è fatta così.


lunedì 7 giugno 2004

Ieri sera, dopo una giornata passata incredibilmente a casa, a riposare, ho cucinato per un pò di amici: panzanella (che da qui a ottobre non manca mai nelle cene), pasta con baccelli, pancetta e ricotta salata e poi "si è dato il via" a un prosciutto ben stagionatodi cinta senese. La ricetta della pasta è semplice, ma davvero gustosa. Soffritto leggero di cipolla con la pancetta a dadini a cui si aggiungono i baccelli (cioè le fave) e un bicchier dacqua. Quando lacqua è evaporata si termina la cottura con una spruzzata di vino bianco. la pasta corta è ideale (adoro le " mezzemaniche", ma vanno bene anche i tortiglioni). cottura al dente, si salta in padella e si serve con tanta ricota secca salata sopra.Una specie di amatriciana con baccelli. Buona, buona. Il prosciutto era ben stagionato, asciutto, con la parte grassa leggermente rosata, prodotto con un maiale (di razza "cinta senese") rigorosamnete cresciuto a ghianda.I vini erano miei (ma guarda un pò!!) e laria tiepida, dopo i primi bicchieri, si è riscaldata.


Detto poliziano: ad aprile non ti scoprire, di maggio non ti fidare, a giugno fai come ti pare!!


A volte basta poco per sentirsi meglio e far risalire pressione (un bel pò di liquirizia) e umore (sms e regalini di un amico che arrivano per posta).Anche la mia gatta Titti si è data da fare per farmi star meglio: tolti dalla bocca due passerotti e una lucertola, per fortuna ancora vivi. Ho, comunque, apprezzato il gesto!!


Stasera ci sarà una bellissima degustazioni dei miei vini allOsteria Lo Scalocchio, a Castione de Baratti (vicinoa Parma). Purtroppo non la condurrò io,ma ho mandato il mio fratellone e sono sicuro che sarà un successo, anche perchè la mia amica Manu ha promesso di cucinare cose stratosferiche. Mi dispiace proprio tanto, ma oggi ho già fatto due degustazioni, altre tre ne avrò nel pomeriggio di cui una agli studenti dellunivesrità americana della Georgia con tanto di lezione su economia e marketing del vino.


venerdì 4 giugno 2004

Ho tante, troppe cose da fare e lumore,  come la mia pressione,a terra.