lunedì 8 marzo 2004

Tutte le mattine, verso le nove, passa il fornaio col pane caldo. Quella è lora della seconda colazione per tutti quelli che lavorano in cantina. Io mi limito a una fettina di pane su cui verso un pò dolio. Una benedizione, almeno per me.Mi piace il pane, adoro lolio doliva. Onorino, Antinisco e Mario preferiscono prosciutto o salame (spesso fatto da loro) e ci bevono dietro un bel bicchiere di rosso che il babbo, scherzando, chiamava il "caffè agricolo".


La colazione stamattina lho fatta in compagnia di un gruppo straniero che si è presentato due ore prima di quella stabilita. A giudicare dalla foga con cui hanno assaggiato pane e olio, bevuto 3 vini e terminato con cantucci e vinsanto ho pensato che forse non mangiavano da due settimane! Sono usciti dalla cantina che ciondolavano. Rossi in faccia e allegri hanno anche  improvvisato in coro un inno al vino!


Chi ben comincia è a metà dellopera!


venerdì 5 marzo 2004

Ho passato la giornata in vinsantaia. La nuova sistemazione dei caratelli mi piace molto. Ho tirato tutto a lucido, ho controllato la numerazione, sistemato i cartellini con lannata 2003. Domani farò qualche scatto da inserire nel sito della cantina.


Mi basta davvero poco per essere felice!


giovedì 4 marzo 2004

BLOG DEGUSTAZIONE


Da oggi e per tutta la prossima settimana spedirò un assaggio dei miei vini. Avrò una commissione dassaggio vera, finalmente, che giudicherà seriamente. Non eliminerò nessun giudizio, anzi ne terrò conto in cantina. Non vedo lora........Chi ha voglia di partecipare deve solo inviarmi lindirizzo via mail e riceverà il vino. Il mio mondo diVino diventa reale!!!!!


mercoledì 3 marzo 2004

Provo una indescrivibile euforia ogni volta che rientro da un viaggio. Stamattina, poi, lo spettacolo era davvero bello: i tetti delle case, bianchi di neve, brillavano sotto il cielo azzurro e in campagna cera profumo di terra, di muschio, di buono, insomma. Ho fatto un giro con mio fratello per controllare lo stato degli ulivi, la temperatura è scesa molto stanotte e cera e cè il rischio che le piante abbiamo sofferto. La vite no, è più forte. Si regola bene con questa stagione e ancora "gli occhi" nei rami non sono spuntati.


Una noiosissima bronchite mi ha fatto compagnia in Fiera e così ho dovuto affidare ad altri il rito mattutino dellapertura e assaggio dei vini prima dellarrivo dei potenziali clienti. Mi sono limitata a stappare le bottiglie, priva di "naso" comero mi sono dovuta fidare del naso di altri. Ho trovato solo una bottiglia con un tappo malandrino!! Il sughero , si sa, è un materiale naturale e noi addirittra usiamo tappi che non sono stati sbiancati con cloro. Un sughero vergine, meraviglioso per il vino da invecchiare, molto costoso ma anche delicato da trattare.


Siamo tutti molto soddisfatti del lavoro in Fiera: i vecchi importatori sono venuti, hanno assaggiato le nuove annate e fatto ordini consistentemente migliori dello scorso anno. Avrò anche un piccolo importatore in Slovacchia e uno che curerà la parte di Amburgo, dove ero carente. Insomma è andata davvero bene. Cè voglia di ripresa o, quanto meno, cè voglia di bere nel mondo!!


lunedì 1 marzo 2004

finalmente il tempo per scrivere. La Fiera qui a Düsseldorf sta  andando alla grande, sono davvero contenta. Meglio delle aspettative. Unico neo i greci: hanno provato a copiare il nome del nostro vino.


Oggi e´ il mio compleanno. Ora vado a festeggiare con i colleghi